L'evoluzione dello Studio del Professionista è sempre più spesso rivolta alla consulenza. Quest'ultima attività si esplica tra l'altro nella predisposizione di una serie di pratiche destinate ai vari Enti pubblici preposti. Tra le principali si elencano a titolo meramente esemplificativo, e non esaustivo:
le domande di iscrizione, variazione, cancellazione da presentare al Registro delle imprese presso la CCIAA (S1, S2, S3, S5, S6; I1, I2, B, UL, TA, Intercalare P, Intercalare S) sia in forma cartacea (nei casi in cui è ancora consentito), che in modalità telematica;
le denunce al Repertorio Economico Amministrativo (R.E.A.) presso la CCIAA (modelli R, IP)
le comunicazioni di attribuzione della partita IVA, di variazioni dei dati ai sensi dell'art. 35 D.P.R. 633/1972, di cessazione dell'attività all'Agenzia delle Entrate per le persone fisiche e gli altri soggetti (AA9/7 e AA7/7), da presentare sia in forma cartacea che in modalità telematica
le pratiche di registrazione (Modulo A8, Modello 69, Comunicazione cessione fabbricato)
le pratiche di iscrizione alla Gestione IVS Artigiani e Commercianti (Arco 1-2)
le pratiche di iscrizione collaboratori alla Gestione INPS Separata
le denunce INAIL
le pratiche dipendenti (Modelli gestione Ufficio collocamento, Modelli IGI, Modelli DM68, Modelli DL 86/88 bis, Denuncia infortuni, Modello 66 D.L., Modello DMAG unico)
le comunicazioni per gli Esercizi di commercio al dettaglio (COM1, COM2 e COM3) allo Sportello Unico delle Imprese presso i Comuni
l'invio telematico dei dati delle forniture dei documenti fiscali all'Amministrazione finanziaria come imposto alle tipografie ed ai rivenditori autorizzati di stampati fiscali.
La varietà e la complessità delle pratiche gestite all'interno dello Studio richiede una procedura comune per renderne più semplice la predisposizione e più efficiente la gestione dell'archivio documentale.