Il Modello UNICO Società di Capitali Enti Commerciali ed equiparati si articola in sei modelli, a seconda del loro utilizzo:
Modello per la dichiarazione dei Redditi;
Modello per la dichiarazione annuale IVA;
Modello per la dichiarazione IRAP;
Modello per la dichiarazione del sostituto d’imposta e degli intermediari, Modello 770 Ordinario;
Comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli Studi di Settore;
Comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione dei Parametri.
Analoga struttura presenta il Modello UNICO Enti non commerciali ed equiparati. Il Modello UNICO Società di Capitali è utilizzato dai soggetti all'imposta sul reddito delle persone giuridiche, in particolare: Società di Capitali, Enti Commerciali (pubblici o privati), tutti residenti nel territorio dello Stato, società di ogni tipo non residenti. Il Modello UNICO Enti non Commerciali è utilizzato da una particolare tipologia di soggetti all'Irpeg Imposta sul reddito delle persone giuridiche: gli enti pubblici e privati, diversi dalle società che non hanno come oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciali. Gli Studi di Settore/Parametri costituiscono un allegato fondamentale di entrambi i modelli, al quale sono strettamente collegati. Il modello Unico Società di Capitali si presenta come complemento significativo all'attività di consulenza che il professionista fornisce alle società di maggiori dimensioni. La relazione che sussiste tra la dichiarazione e la procedura contabile (compreso il bilancio CEE) è molto forte, in quanto le società di capitali hanno l'obbligo di imputare nel bilancio CEE le imposte di competenza calcolate sul reddito d'esercizio. Sia per l'azienda che redige in proprio il modello, che per il professionista che pratica la consulenza, diventa un'esigenza imprescindibile disporre oltre che dell'acquisizione automatica dei dati risultanti dalla contabilità e dal bilancio CEE, anche della possibilità di compilare una serie di prospetti di utility che consentono di determinare i componenti di reddito comuni a più esercizi (plusvalenze da rateizzare, spese di manutenzione e riparazione da ammortizzare, ecc.), individuando la quota di competenza dell'esercizio considerato, nonchè di calcolare gli elementi di dettaglio delle principali agevolazioni fiscali.