In un contesto economico competitivo ed in continua evoluzione, dove i margini sono sempre più ridotti, cresce l’importanza di poter prendere decisioni in modo rapido, ma soprattutto valido.
Spesso l’esperienza o il “fiuto”, derivato da regole empiriche sviluppate nel corso dell’attività lavorativa, non è sufficiente per operare in modo consapevole e programmato; affinché chi prende decisioni possa cogliere gli obiettivi prefissati, occorre disporre delle informazioni necessarie, opportunamente recuperate e condivise rapidamente.
Le imprese possiedono già al loro interno una quantità enorme di dati che vengono raccolti ed archiviati in funzione del lavoro quotidiano di tutti gli operatori, ma l’accesso a questi dati è difficoltoso. Reperire le informazioni utili al business è complesso quando non demotivante, spesso richiede l’intervento di esperti del sistema informativo e quasi mai si riesce ad integrare e confrontare informazioni che provengono da diverse fonti di dati presenti in azienda.
I dati restano così molto spesso inutilizzati e risultano un costo aziendale in quanto passivi; viceversa trasformare i dati aziendali in informazioni e quindi in conoscenza porta al vantaggio competitivo.
In questo contesto economico non si può quindi rinunciare né prescindere dall’utilizzo delle tecnologie di Business Intelligence per valorizzare in maniera tempestiva i dati aziendali:
trasformare dati grezzi in informazioni utilizzabili
fornire le risposte alle diverse esigenze di ogni utente e alle nuove domande che spesso nascono da queste risposte
distribuire e condividere queste informazioni con tutti i dipendenti, i funzionari e i dirigenti creare così una conoscenza collettiva della propria impresa.