Il modello F24 deve essere utilizzato per effettuare il versamento delle: Imposte sui redditi e ritenute alla fonte; IVA; ICI (solo per i Comuni convenzionati con l'Agenzia delle Entrate); Imposte sostitutive delle imposte sui redditi e dell’Iva; Irap; Addizionale regionale o comunale all’Irpef; Contributi e premi INPS, INAIL, ENPALS, INPDAI; Diritti camerali; Interessi in caso di pagamento rateale. Esso può essere utilizzato anche per saldare somme (compresi interessi e sanzioni) in caso di: Liquidazione e controllo formale della dichiarazione; Avviso di accertamento; Avviso di irrogazione sanzioni; Accertamento con adesione (concordato); Conciliazione giudiziale; Ravvedimento. È composto di un insieme di sezioni distinte in base all'Ente (Erario, Inps, Regioni, Enti locali, ecc.) a cui sono destinati i tributi, contributi, premi; in queste sezioni è possibile effettuare anche la compensazione tra debiti e crediti di diverse imposte ai sensi del D. Lgs. 241/1997. Il successo delle trasmissioni telematiche negli ultimi tempi ha interessato numerosi adempimenti estendendosi dalla presentazione delle dichiarazioni fiscali anche ai versamenti effettuati mediante la delega F24. La possibilità di gestire la delega F24 telematica rende disponibile uno strumento efficiente per l'azienda ed i professionisti che intendono eliminare i tempi di attesa in banca e ridurre i rischi connessi alla movimentazione fisica delle risorse finanziarie destinate ai pagamenti delle imposte, contributi, premi, ecc..